Omnipod 5, il nuovo algoritmo aggiunge il target a 100 mg/dl e il sensore Libre 3 Plus

Materiali per il monitoraggio della glicemia nel diabete

Insulet ha avviato negli Stati Uniti il rilascio di una versione aggiornata dell’algoritmo del microinfusore automatico Omnipod 5, che introduce un obiettivo glicemico personalizzabile fino a 100 mg/dl e la compatibilità con il sensore FreeStyle Libre 3 Plus di Abbott.

L’aggiornamento amplia le possibilità di regolazione di uno dei sistemi automatizzati per la somministrazione di insulina più diffusi e, insieme all’apertura a un nuovo sensore, ridisegna le opzioni a disposizione di chi convive con il diabete. L’azienda ha annunciato la novità il 3 giugno, con un’estensione dell’uso reale nei mesi successivi.

Come funziona il sistema a cerotto

Omnipod 5 è un microinfusore senza tubi, indossato direttamente sulla pelle sotto forma di piccolo cerotto. L’algoritmo dialoga con un sensore per il monitoraggio continuo del glucosio e regola automaticamente l’erogazione di insulina in base alle letture, prevedendo l’andamento della glicemia e correggendo il rilascio a intervalli di pochi minuti. È questa automazione, definita erogazione automatica di insulina, a distinguere i sistemi di ultima generazione dai microinfusori tradizionali.

Un obiettivo glicemico più basso e più opzioni

Il nuovo algoritmo porta a sei le soglie glicemiche selezionabili, comprese tra 100 e 150 mg/dl, con l’aggiunta del valore più basso finora disponibile. Migliora anche la permanenza in modalità automatica, riducendo le interruzioni durante gli episodi di iperglicemia prolungata.

Secondo i dati raccolti da Insulet nell’uso reale, il passaggio a un obiettivo di 110 mg/dl rispetto a 150 mg/dl si è associato a un aumento del tempo trascorso nell’intervallo glicemico raccomandato dell’11,8% come mediana. Nei pazienti con diabete di tipo 1 il tempo sotto la soglia è cresciuto solo dello 0,23%, mentre nel tipo 2 il miglioramento del tempo in target è stato del 10,4% con un incremento dell’ipoglicemia definito trascurabile, pari allo 0,04%. Il tempo nell’intervallo, o time in range, misura la percentuale della giornata in cui la glicemia resta tra 70 e 180 mg/dl ed è uno dei parametri usati per valutare il controllo della malattia.

L’apertura al sensore di Abbott

Con l’aggiornamento Omnipod 5 diventa compatibile negli Stati Uniti con il FreeStyle Libre 3 Plus, il sensore di Abbott, che si affianca alle opzioni già supportate. L’integrazione consente inoltre a familiari e caregiver di seguire l’andamento glicemico della persona attraverso l’app LibreLinkup.

La scelta amplia la libertà di combinare microinfusore e sensore, un aspetto rilevante in un mercato in cui l’interoperabilità tra dispositivi di marche diverse è diventata un terreno di confronto tra i produttori, da Tandem a Medtronic fino a Beta Bionics.

La strategia di Insulet nel mercato dei sistemi automatici

«Questi miglioramenti offrono ciò che gli utenti ci dicono contare di più, ovvero automazione più intelligente, maggiore personalizzazione, controllo migliore e più possibilità di scelta», ha dichiarato Eric Benjamin, vicepresidente esecutivo e direttore operativo di Insulet.

Le funzioni descritte riguardano al momento il mercato statunitense. L’azienda ha indicato che ulteriori distribuzioni internazionali sarebbero previste nel corso dell’anno, senza fornire un calendario dettagliato per i singoli paesi. Il diabete di tipo 1 resta l’indicazione principale dei sistemi automatizzati, ma l’estensione al tipo 2 è uno dei fronti su cui i produttori stanno spingendo, e la disponibilità effettiva dipenderà dalle autorizzazioni nelle diverse aree.

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