Per ricordare, per non distrarsi, figli e genitori………

Anch’io ho vissuto il trauma di vedere una bambina di 4 anni con il diabete: mia figlia. Mai avrei immaginato di credere in un destino cosi avverso a me. In realtà non ho mai creduto nel destino. Eppure in quel caso per un po’ ci ho creduto. Ma non era nelle mie corde …non era mia abitudine prendersela col niente. Spostare o inventarsi un obiettivo da trafiggere nel tentativo di recuperare una certa serenità. Ovviamente il dispiacere e la tenerezza insieme, per tutti i bambini diabetici, per fortuna, mi accompagnano ancora, mutano la mia forte emozione in coraggio, forse mi aiuta il fatto che quelle poche lacrime che vorrebbero sgorgare non ci riescono, essendo i miei occhi privi ormai del tutto di liquido altamente curativo. Emozioni e coraggio che camminano insieme, volti ancora ad evidenziare quei pensieri che ancora oggi, mia figlia 34enne ed i bambini diabetici e le mamme e i papà che conosco, silenziosamente, stimolano e alimentano quel senso di insofferenza e quella richiesta di sottinteso perdono (insignificante richiesta, lo so..) a loro, ai figli costretti per una vita intera a non dimenticare l’alfabeto del diabete, per non dimenticare la cura e l’attenzione necessaria a se stessi, alla propria salute e benessere, al benessere familiare. Perché la vita comunque va vissuta cercando di raggiungere e superare vette importanti durante la nostra esistenza. Ecco, a mio avviso, il senso della vita, la nostra, al pari di quella di tutte le persone non diabetiche, è tutto qui. Il diabete è una compagnia in più. A volte il desiderio di viaggiare senza la sua debordante compagnia è immenso. Ma tale desiderio è spento dalla realtà quotidiana. Una vita insieme. Insieme oltre al diabete anche alle persone che ci indicano un cammino, a coloro che condividono momenti di fragilità e stordimento, ma anche momenti di felicità pura, fatta di piccole significative conquiste quotidiane. Perché noi, i risultati li misuriamo attimo per attimo. il nostro corpo e la nostra mente sono il nostro preciso, prezioso e coscienzioso termometro, sempre in uso..

Ezio Parisi

febbraio 25, 2018

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