Cos’è la glicemia?

glicemia

Cos’è la glicemia?

UNA QUESTIONE DI ZUCCHERI

La glicemia è la concentrazione degli zuccheri (glucosio) nel sangue. Sue alterazioni possono indicare un pericolo per la salute. Ad esempio, l’iperglicemia – condizione in cui la concentrazione ematica di zuccheri è superiore alla norma – può essere associata al diabete e aumenta il rischio cardiovascolare, mentre l’ipoglicemia – in cui le concentrazioni ematiche di zuccheri sono al di sotto della norma – può essere il sintomo di problemi al fegato, ai reni o alla tiroide1,2. Per questo è molto importante mantenere sotto controllo gli zuccheri nel sangue.

Per una persona con diabete, uno degli obiettivi più importanti è mantenere la glicemia il più possibile all’interno dell’intervallo di normalità durante l’intera giornata. A tal fine è necessario eseguire l’automonitoraggio quotidiano dei livelli di glucosio nel sangue, attraverso una serie di operazioni quotidiane che vanno sotto il nome di autocontrollo.

UN SEMPLICE PRELIEVO

Per misurare la glicemia è sufficiente l’analisi di un semplice campione di sangue. In genere il prelievo viene effettuato al mattino, a digiuno da almeno 8 ore. In alcuni casi possono invece essere effettuati più prelievi nell’arco della giornata: tutto dipende dallo scopo dell’analisi prescritta. Se, ad esempio, si vuole accertare un sospetto di diabete, si può ricorrere al test da carico orale di glucosio, che richiede due prelievi di sangue per la misurazione della glicemia prima e dopo l’assunzione di una bevanda contenente una quantità definita di zucchero1,3.

I VALORI NORMALI

La glicemia è considerata nella norma quando i suoi valori a digiuno sono compresi tra 70 e 100 milligrammi per decilitro di sangue (mg/dl), mentre valori pari o superiori a 126 mg/dl corrispondono al diabete. Le situazioni intermedie in cui la glicemia è compresa tra 100 e 125 mg/dl vengono invece definite di pre-diabete.

Valori di glicemia uguali o superiori a 126 mg/dl sono, secondo l’American Diabetes Association , da considerarsi probabili sintomi di diabete.
Le soglie di “normalità” possono però cambiare in base al tipo di misurazione effettuata. Quando la glicemia viene misurata nell’arco della giornata si inizia a sospettare il diabete a partire da valori pari a 200 mg/dl. Nel caso del test da carico orale di glucosio, invece, si parla di diabete quando la glicemia è uguale o superiore a 200 mg/dl1 a 2 ore di distanza dall’assunzione dello zucchero.
Non bisogna però dimenticare che i valori di riferimento possono variare leggermente a seconda del laboratorio di analisi che li ha misurati1. Per questo per una corretta interpretazione dei risultati della misurazione della glicemia è sempre bene rivolgersi al proprio medico.

GLUCOSIO
Il glucosio è uno zucchero presente nel nostro sangue e rappresenta la principale fonte di energia per il nostro organismo. Livelli elevati di glucosio nel sangue potrebbero aumentare il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari o renali, oppure potrebbero essere il segnale di un’intolleranza al glucosio o di diabete.
Nei soggetti diabetici e a rischio è importante misurare la glicemia (concentrazione di glucosio nel sangue) quotidianamente e data la correlazione tra diabete e alterazione del metabolismo lipidico è opportuno accompagnare questa analisi con quella del colesterolo e dei trigliceridi.
I valori normali* di glucosio nel sangue sono: a digiuno 60-109 (mg/dl).